martedì 21 agosto 2012

studenti contro l'omofobia e la transfobia, flashmob a Catania

















A pochi giorni dal ferragosto, sfidando il clima torrido e, soprattutto, l'abituale indifferenza della città, un gruppo di studenti medi catanesi ha scelto di non aspettare il prossimo pride o la riapertura delle scuole per una mobilitazione studentesca e, coraggiosamente, ha organizzato, attraverso un rapido passaparola, un flash mob contro l'omofobia e la transfobia, che ha riempito via etnea e le piazze del centro di cartelli colorati e, soprattutto, di contenuti sentiti e di voglia di cambiamento.
Seduti in cerchio in piazza università, per ricordare ragazze e ragazzi vittime della violenza, come lo studente cileno Daniel Zamudio, e raccontare, anche con testimonianze dirette, gli episodi più recenti che hanno toccato da vicino la nostra realtà.
Un'iniziativa importante, che ci fa riflettere su come ogni giorno, al di là delle date rituali, ci sia bisogno di lottare contro ogni discriminazione, con quell'estemporaneità che nasce dal cuore; un'iniziativa che costituisce un punto di partenza per uno scambio fecondo tra generazioni diverse, unite dalla voglia di trasformare la società, e di contrastare insieme omofobia, transfobia, sessismo, razzismo, specismo, a partire dalla valorizzazione di tutte le differenze.