domenica 21 luglio 2013

salviamo il mare! giovedì 1 agosto presentazione inchiesta e cena















GIOVEDì 1° AGOSTO 2013, alle 20,30, al circolo città futura (via gargano 37 catania) presentazione dell'inchiesta collettiva sulle spiagge & CENA VEGAN "ferragosto siciliano: da pasta o furnu a parmiggiana, do sfinciuni o muluni..."

INCHIESTA COLLETTIVA SULLE SPIAGGE DELLA COSTA IONICA: il circolo città futura promuove la costruzione collettiva di un dossier dettagliato sulla condizione di spiagge, mare e servizi pubblici lungo tutta la costa ionica della sicilia.
gireremo tanti luoghi, per denunciare la costante privatizzazione delle spiagge e degli accessi al mare, per vigilare sulle condizioni ambientali, per chiedere servizi essenziali per le spiagge pubbliche, ma anche per condividere e far scoprire luoghi bellissimi...
PER PARTECIPARE: inviare sulla posta di facebook o su circolocittafutura@gmail.com testi, foto e video,
sono invitati a costruire collettivamente l'inchiesta singoli, gruppi e associazioni

queer veggie pride 2013, i video

venerdì 19 luglio 2013

Genova dei migranti, di Randagio Clandestino



GENOVA DEI MIGRANTI

Accadde a Genova il giorno
diciannove di luglio
estate numero uno
d’italico governo neofascista

Genova offesa, Genova umiliata
dalle troppo arroganti barriere
di metalliche reti carcerarie
innalzate a difesa blindata
di quegli otto meschini truffatori

Genova muta e assente
si risvegliò fiorita di volti e di colori
al suono dei djembè
con le strade e le piazze
festanti di musiche e canti
un fiume straripante
di popoli migranti
via dalle zone rosse
di tutte le nazioni
contro il Mercato ladro

(Continua sul blog di Randagio Clandestino)

giovedì 18 luglio 2013

turi vaccaro libero subito!

domani, venerdì 19, mobilitazione presso il tribunale di Gela, in occasione del processo a Turi Vaccaro, pacifista ingiustamente detenuto dal 4 luglio, dopo le contestazioni NO MUOS alla rievocazione dello sbarco USA. Turi libero subito! Resistenza NO MUOS!

giovedì 11 luglio 2013

solidarietà ad Emanuele Feltri, difendiamo della valle del Simeto



















Il circolo città futura continua ad esprimere tutta la propria solidarietà ad Emanuele Feltri, il cui impegno a difesa del territorio e contro la speculazione ha suscitato brutali e violenti attacchi, fino all'assassinio delle pecore che il giovane agricoltore aveva salvato dal macello.
Rafforzare il movimento a difesa della valle del Simeto, che sta nascendo con tante iniziative di sostegno ad Emanuele, è un modo fondamentale per dimostrare che non è solo e per esprimere solidarietà attivamente sul territorio.
Invitiamo a partecipare alle iniziative e a firmare l'appello seguente:

Il 30 Giugno 2013  il trentatreenne imprenditore agricolo Emanuele Feltri, impegnato da anni nelle lotte contro il degrado ambientale in cui versa l'Oasi di Ponte Barca, e più in generale l'intero territorio simetino, ha subito un atto intimidatorio di chiaro stampo mafioso: quattro delle sue pecore sono state trovate morte e impallinate da un fucile da caccia; una testa, recisa dal corpo di uno degli animali, si trovava davanti la porta dell'abitazione dell'agricoltore.

L'accaduto ha fatto scattare nelle coscienze di molti cittadini di Paternò e delle città vicine una volontà di resistenza all'oppressione criminale e un desiderio di riscatto dall'illegalità e dall'incuria che dilagano nell'area come in molte altre località siciliane e italiane.

Quanto avvenuto in contrada "Sciddicuni" è la rappresentazione di un'Italia in cui la libertà di vivere in pace e con la dignità del proprio lavoro è negata quotidianamente: dalla criminalità organizzata, dai suoi vassalli e imitatori; da una burocrazia spesso inetta e parassitaria; da un sistema sociale dove l'individualismo imperante soffoca la capacità di agire collettivamente per la rivendicazione dei diritti sanciti dalla Costituzione italiana. Sempre più spesso le uniche risposte alle difficoltà prodotte dal degrado e accentuate dalla crisi sono la rassegnazione e l'emigrazione.

Nei giorni scorsi la politica italiana, sull'onda dell'eccezionale mobilitazione mediatica scattata per sostenere Emanuele, ha prestato attenzione alla vicenda attraverso interventi e interrogazioni parlamentari, comunicati stampa e visite personali in cui sono state manifestate solidarietà e sostegno.
Nello specifico, è stata promessa una più intensa attività delle forze dell'ordine nel territorio; è stata manifestata la volontà di rendere la Valle del Simeto sicura e fruibile alla popolazione locale e ai turisti; sono stati individuati come prioritari l'avvio di una reale gestione dell'Oasi di di Ponte Barca, la realizzazione di nuove vie di comunicazione e la manutenzione di quelle esistenti.

Intanto, domenica 7 Luglio 2013, si è svolta presso l'oasi di Ponte Barca un'importante manifestazione popolare per difendere la Valle del Simeto e in appoggio a Emanuele Feltri, durante la quale centinaia di persone, provenienti da diverse località dell'isola, hanno riscoperto e si sono riappropriate di splendidi luoghi naturali, per troppo tempo trascurati o violentati dalla stoltezza e dall'avidità umana.
E' stato un segnale rilevante, che consideriamo come il primo passo di un percorso, finalizzato a costruire una piattaforma di precise e concrete richieste che restituiscano la Valle del Simeto alla collettività e alla civiltà del lavoro e della pace.

I firmatari di questo appello, pertanto, chiedono al Governo della Repubblica Italiana, alla Regione Sicilia, al Prefetto di Catania e al Comune di Paternò:

- Una seria ed effettiva gestione dell'Oasi avi-faunistica di Ponte Barca da parte dell'ente preposto.

- Un immediato intervento delle Forze dell'Ordine e delle altre autorità preposte contro le micro e macro discariche e gli sversamenti altamente inquinanti nel Simeto.

- Il pattugliamento dell'Oasi di Ponte Barca e del SIC di Pietralunga da parte delle Guardie Forestali.

- Il ripristino e la regolare manutenzione delle vie di comunicazione nell'area di Ponte Barca e in Contrada Sciddicuni.

- L'allaccio della rete elettrica in Contrada Sciddicuni, che consentirebbe il normale svolgimento delle attività produttive.

Invitiamo tutti coloro che condividono le analisi e le richieste manifestate in questo appello di firmarlo e condividerlo, affinché queste rivendicazioni possano diventare espressione di una volontà comune di riprenderci e lavorare la nostra terra, non cedendo ad alcuno e per nessun motivo la nostra libertà.

per adesioni e info: coordinamento in difesa della valle del simeto

mercoledì 10 luglio 2013

inchiesta collettiva sulle spiagge della costa ionica siciliana















INCHIESTA COLLETTIVA SULLE SPIAGGE DELLA COSTA IONICA

per tutto il mese di luglio, il circolo città futura promuove la costruzione collettiva di un dossier dettagliato sulla condizione di spiagge, mare e servizi pubblici lungo tutta la costa ionica della sicilia.
gireremo tanti luoghi, per denunciare la costante privatizzazione delle spiagge e degli accessi al mare, per vigilare sulle condizioni ambientali, per chiedere servizi essenziali per le spiagge pubbliche, ma anche per condividere  e far scoprire luoghi bellissimi...

PER PARTECIPARE: inviare sulla posta di facebook o sulla mail circolocittafutura@gmail.com testi, foto e video, sono invitati a costruire collettivamente l'inchiesta singoli, gruppi e associazioni.

giovedì 4 luglio 2013

"a fera bio" senza sede? il comune offra subito cortile platamone!






















"'A fera bio", l'ormai tradizionale appuntamento con i piccoli produttori agricoli bio e con l'artigianato ecosostenibile, è nuoavemente senza sede. Dopo aver cambiato vari spazi, da ultimo il monastero dei benedettini e, per i prossimi tre appuntamenti estivi serali, il cortile dell'istituto "A. Gioeni", il mercatino rimarrà senza sede. Il circolo città futura propone che l'amministrazione comunale metta subito a disposizione, gratuitamente e settimanalmente, in modo da poter incrementare gli appuntamenti, il cortile Platamone (bellissimo spazio del centro storico che, ormai quasi vent'anni fa, siamo stat* fier* di occupare per strapparlo al suo destino di deposito di camion della nettezze urbana, affinché fosse restituito alla città).

circolo città futura